Resoconti del girovagare per svago, curiosità e cultura
All'ingresso del parco si trova un ampio parcheggio e la biglietteria. Da qui si può accedere direttamente all'area dei templi oppure salire, anche tramite servizio navetta alla collinetta dell'Agorà.
Selinunte era una colonia greca fondata nel 650 a.C. Ci ha colpito il fatto che Il nome pare derivi dal greco sélinon che significa sedano, che cresce tuttora spontaneo qui, e che è divenuto perciò il simbilo della città nelle sue monete.
Noi abbiamo visto prima l'area dei templi nominati E, F e G e poi, piano piano, lungo sentieri tra ulivi, fichi d'india, basse palme e altre piante selvatiche siamo giunti sino alle possenti mura e poi nell'acropoli.
Il luogo è davvero vasto e incantato. Certo, solo chi ha una certa esperienza riesce a decifrare destinazioni e servizi dei resti archelogici. Noi, inesperti, abbiamo potuto ammirare la maestosità dei templi ma, soprattutto gli scorci di paesaggio che offre l'area e dar spazio alla fantasia per immaginare come fosse la vita qui un tempo.
In particolare, salendo all'Acropoli ci ha colpito la vista della spiaggia del porto antico e di quella ancor più ampia a ovest. Abbiamo quindi deciso di recarci proprio lì, stesi vicino al mare e con il profilo delle rovine all'orizzonte, a riposarci, rileggere opuscoli e guide e fantasticare in libertà.